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Incontri formativi 2017

 

Giornate informative e formative dedicate ai docenti della Scuola primaria e secondaria di I e II grado organizzate dai Centri di Educazione Ambientale Laguna di Santa Gilla, Giara di Setzu e Isola di Sant’Antioco

Nell’ambito dei progetti di sostenibilità ambientale per l’anno scolastico 2017-2018, i Centri di Educazione Ambientale gestiti da Ecoistituto del Mediterraneo: CEAS Laguna di Santa Gilla, CEAS Isola di Sant’Antioco e CEAS Giara di Setzu, inseriti nel sistema INFEA della Regione Sardegna, propongono due educational formativi:

  • “Sant’Antioco, l’isola dei gabbiani” — 15 settembre 2017
  • “Santa Gilla, la laguna rosa” — 22 settembre 2017

Gli appuntamenti offriranno la possibilità di sperimentare le escursioni e i laboratori proposti nei CEAS, finalizzati alla costruzione di una «cassetta degli attrezzi» utile per realizzare progetti formativi e didattici di educazione ambientale che valorizzino le competenze dei docenti e sperimentino l’interdisciplinarità.

Vivere un’esperienza che parte dal cuore, attraversa la mente, diventa stile di vita

Obiettivo delle giornate è quello di ideare e progettare percorsi didattici «su misura», che prevedano interventi ove la tematica ambientale diviene strumento dell’azione educativa, strutturati in base alle particolari esigenze di programmazione e da inserire nel piano dell’offerta formativa dei singoli Istituti, intervenendo sullo sviluppo delle competenze chiave attraverso le seguenti metodologie: ricerca-azione, imparare facendo, edutainment, infotainment, apprendimento cooperativo. Il tutto verrà sviluppato con l’inserimento delle competenze dei nostri operatori nell’educazione ambientale e con le innovative metodologie di interpretazione ambientale.

I programmi potranno essere completati anche in ulteriori incontri, nelle ore opzionali, secondo le direttive dell’autonomia didattica, organizzativa e gestionale della Scuola, avviando progettazioni condivise di attività di Educazione Ambientale come indicato nella “Buona Scuola “ del 2016.

Verrà rilasciato attestato di partecipazione alle attività formative. Le ore di formazione sono certificate dal CEAS per l’eventuale riconoscimento presso l’Istituto di appartenenza.

Il primo incontro si svolgerà a Sant’Antioco presso il MuMA — Museo del Mare e dei Maestri d’ascia, e sarà dedicato al rapporto dell’uomo tra mare e storia;

il secondo incontro si svolgerà presso la sede del CEAS Laguna di Santa Gilla a Casa Spadaccino (loc. Su Loi — Capoterra), e sarà dedicato alla laguna di Santa Gilla, alla biodiversità e all’importanza degli ecosistemi lagunari.

Il modulo di adesione dovrà essere inviato alla mail ecoistitutomediterraneo@gmail.com entro il 10 settembre 2017. Non è obbligatorio aderire a entrambe le giornate. La partecipazione è gratuita.

Programma  delle  Giornate_Formative_Educazione _Ambientale_Ecoistituto del Mediterraneo_2017

Modulo di adesione 2017

                                                                                                                                                                                         

Per ulteriori informazioni 

CEAS Capoterra  3911377062

oppure via mail all’indirizzo

ecoistitutomediterraneo@gmail.com

ceascapoterra@gmail.com

 

 

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Prima estate al MuMA Hostel

La prima estate al MuMA Hostel è passata velocemente, come accade solo con le avventure più intense, quelle che non si riescono a raccontare perché si è troppo impegnati a viverle.
E così siamo arrivati a gennaio 2017 e solo ora riusciamo a fermarci per guardare indietro e riordinare un po’ i pensieri.
Sono tanti i momenti che affiorano alla memoria, i volti, le emozioni, le risate e i sudori freddi …

Quasi sempre ci siamo sentiti una squadra (ed è stato bello), talvolta ci siamo sentiti soli (per fortuna raramente) ma mai abbiamo smesso di credere in questa avventura.

Potremmo parlarvi di tante cose: dell’inaugurazione dell’ostello avvenuta il 18 luglio 2016, in una calda serata estiva rallegrata dalle note e dai racconti di Rossella Faa, oppure dei concerti degli amici OfficinAcustica che ci hanno fatto viaggiare con la fantasia e la musica tra Francia, Messico e Italia oppure dei tanti giovani che sono venuti a trovarci in occasione di campiscuola e festival tra cui Limbas, festival delle lingue e delle culture, La laguna incantata, festival cosplayer, Pencia Gioga e pappa, festival della scienza.

E poi le escursioni naturalistiche in laguna, le visite al museo, i gabbiani del lungomare e i nostri tanti ospiti, che con il loro entusiasmo e il loro supporto ci hanno fatto dimenticare ogni difficoltà e ripagato di ogni fatica.

Troppo tardi forse per descrivere tutti questi momenti.

Ecco perché ci sembra più opportuno farli rivivere attraverso alcune semplici suggestioni: le parole di chi ha soggiornato da noi, il video preparato per l’inaugurazione dell’ostello dove sono ben rappresentate le fatiche degli ultimi due anni, le immagini dei numerosi eventi che hanno contribuito ad animare l’ostello e a definirne identità e carattere.

I commenti dei nostri ospiti su TripAdvisor

Muma. L’Italia che fa la differenza!
La struttura è una sorpresa continua. L’eccellenza delle persone che la gestiscono è riuscita a farci trascorrere in perfetta armonia con la Natura una vacanza indimenticabile. Il MuMa si inserisce in un contesto, Sant’Antioco, sublime e, prendendoti per mano, ti avvicina ad una nuova dimensione della vacanza. L’armonia con il paesaggio, la cultura e le persone diventano un tutt’uno che si riassume in una struttura ricettiva collocata all’interno del Museo del Mare. Un’originalità che non è facile emulare. Complimenti!

Perché amare questo luogo speciale? Per l’atmosfera serena e rilassata che si respira, per lo staff premuroso e attento, per la posizione straordinaria, per le camere accoglienti, perché prendere un aperitivo all’imbrunire davanti alla laguna di Sant’Antioco è un momento magico, perché il piccolo delizioso museo ti fa “assaporare” la realtà dell’isola ..e per molto altro….

Non è un ostello, ma un hotel assai confortevole”

E’ indiscutibile la qualità del gruppo di persone che sta dietro il MuMA. Alloggiando al MuMA contribuirete e sarete parte dello sviluppo di un progetto che si base sull’idea di coniugare ecoturismo, rispetto della natura e dell’ambiente, cultura, tradizioni. Dietro questo progetto c’è una visione che per forza di cose necessita di tempo per essere sviluppata, per cui siate parte di questa visione e contribuite a realizzarla con il vostro soggiorno. Se siete di quelli che hanno bisogno della televisione, scegliete altre mete o vogliate per una volta prendervi cura del vostro cervello e dategli una boccata di ossigeno limitandovi a godere del mare di fronte. Andate a vedere le Pinne nobilis che crescono a due metri dalla passeggiata, rilassatevi seduti sulla panchina guardando i gabbiani, guardate gli spirografi con le loro magnifiche corone tentacolari, andate a parlare col pescatore il mattino che vende il pesce appena pescato. Ci sono mille cose da fare e vedere: sceglietene una e fatela. Alla fine il tempo non sarà mai abbastanza!
TripAdvisor mi chiede se il MuMA è un hotel di tendenza. SI, lo è decisamente, perché la tendenza del mercato si spinge sempre più verso l’ecoturismo e il turismo esperienziale, mercato che cresce a doppia cifra ogni anno. Se siete persone di tendenza, avete trovato il vostro posto!

 

 

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Museo del Mare e dei Maestri d’Ascia di Sant’Antioco

Dal giugno 2015 siamo gestori del MuMA, Museo del Mare e dei Maestri d’Ascia di Sant’Antioco.
I Maestri d’Ascia erano considerati dei professionisti di spicco all’interno dei vecchi cantieri navali, veri e propri esperti nello scegliere il legname più adatto con cui realizzare le imbarcazioni. La loro maestria consisteva nel saper adattare il ceppo di legno originale alla sua destinazione, sagomandolo con un attrezzo chiamato, appunto, “ascia”.
Per anni i Maestri d’Ascia hanno progettato, costruito e riparato le imbarcazioni dedicate alla navigazione attorno all’isola di Sardegna.
Cagliari, Stintino, Alghero, Carloforte, La Maddalena e Sant’Antioco ospitavano i più importanti cantieri dove venivano impostati gli scafi destinati alla pesca o al traffico locale e nei porti di queste località attraccavano le imbarcazioni dedicate al trasporto dei materiali estrattivi provenienti dalle miniere isolane.
Vi invitiamo ad un viaggio virtuale all’interno del nostro museo grazie al seguente video realizzato da Roberta Murino e Barbara Contini.
Il Museo riaprirà nuovamente a partire dal mese di aprile 2017, assieme al MuMA Hostel.

 

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Eventi sostenibili 2016

La crescita costante della sensibilità dell’opinione pubblica nei confronti della salvaguardia ambientale ha spinto gli enti pubblici a prendere coscienza dell’importanza della gestione sostenibile di festival e manifestazioni rivolte alla cittadinanza.
Da tale consapevolezza deriva la spinta a spronare gli organizzatori di eventi a realizzare iniziative più responsabili dal punto di vista ambientale ma anche economico ed etico-sociale.

Gli eventi pubblici, infatti,

  • attirano centinaia/migliaia di persone
  • determinano un consumo di risorse puntuale e temporaneo (che va gestito con attenzione per limitare gli impatti sull’ambiente)
  • sono un’occasione privilegiata di comunicazione con la società.

Un evento sostenibile porta con sé i seguenti benefici:

  • può veicolare valori, contenuti e messaggi ad un pubblico ampio rafforzando l’identità dell’evento stesso
  • ottiene più facilmente l’approvazione degli enti pubblici, degli sponsor e dei portatori di interesse locali
  • ottimizza le risorse riducendo gli sprechi in entrata e in uscita.

Nell’erogazione dei contributi pubblici alle manifestazioni culturali non è ancora prevista un’alta premialità per la progettazione e implementazione di pratiche green, quindi gli operatori del settore non sono ancora molto incentivati ad investire risorse ed energie in questo ambito.

Anche quest’anno, però, per il secondo anno consecutivo, abbiamo avuto l’opportunità di supportare due festival regionali nell’implementazione di buone pratiche sostenibili:  il festival Pazza Idea. Progetto creativoorganizzato dall’Associazione Luna Scarlatta, e il festival Creuza de Mà - Musica per filmorganizzato dall’Associazione Backstage.

Siamo certi che occuparsi degli aspetti ambientali di un festival non significhi rinunciare a qualcosa o avere meno comfort, ma solamente ripensare alcune abitudini e organizzarsi per fare le cose in modo diverso.

Per questo abbiamo studiato alcune semplici pratiche, adatte alle dimensioni dei due festival che, pur non strutturate in una vera e propria certificazione, hanno cambiato a poco a poco il  modo di lavorare degli organizzatori.

Tali pratiche hanno riguardato principalmente la riduzione dei rifiuti e la raccolta differenziata e la comunicazione.

I rapporti di sostenibilità di entrambi i festival saranno presto disponibili sul sito di entrambi i festival alla rinnovata sezione sostenibilità:

Pazza Idea
Creuza de mà

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Tutti a Iscol@ – Laboratorio 3D Food

 

Durante l’anno scolastico 2015/2016 Ecoistituto del Mediterraneo ha proposto due laboratori tecnologici che sono entrati nel catalogo regionale del progetto Tutti a Iscol@, finanziato dalla regione Sardegna con fondi PAC/FSE e finalizzato alla lotta alla dispersione scolastica attraverso attività laboratoriali extrascolastiche ad alto contenuto innovativo.

Il primo laboratorio Memoria Orale in SD, finalizzato a conservare la memoria orale degli anziani attraverso la realizzazione di alcuni brevi documentari (dalle riprese al montaggio finale), è stato scelto dall’Istituto Comprensivo Gaetano Cima di Guasila (plesso di Samatzai).
I risultati di progetto sono disponibili sul canale youtube di Ecoistituto del Mediterraneo.

Il secondo laboratorio invece, dal titolo 3D FOOD e finalizzato alla realizzazione di un gioco in scatola sul tema dell’educazione alimentare, è stato scelto da due istituti regionali: l’Istituto Comprensivo n. 4 di Quartu Sant’Elena e l’Istituto Comprensivo di Santadi.

Partendo da contenuti teorici comuni i due istituti sono arrivati alla realizzazione di due giochi in scatola, progettati interamente dai ragazzi.
Gli alunni di Santadi hanno immaginato un appassionante viaggio in Sardegna alla scoperta dei prodotti locali, mentre i ragazzi di Quartu hanno progettato un gioco sulle diete e le corrette abitudini alimentari.
In entrambi i casi è stato previsto l’utilizzo della stampante 3D per la realizzazione delle pedine e di altre piccole componenti del gioco.
Grande successo, infine, per la visita al Parco Tecnologico di Pula e al centro di Educazione alla Sostenibilità Laguna di Nora e soprattutto per l’evento di condivisione finale che ha avuto luogo a Casa Spadaccino a Capoterra e che ha permesso ai ragazzi dei due istituti scolastici di incontrarsi, conoscersi e confrontarsi sui giochi prodotti.

Durante tutti gli incontri è stato favorito l’apprendimento esperienziale e cooperativo e utilizzato un approccio basato prevalentemente sul problem solving.
I percorsi laboratoriali hanno avuto una durata pari a 72 ore complessive per istituto scolastico.
Il progetto regionale Tutti a Iscol@ è stato finanziato anche per l’anno scolastico 2016/2017.
Il nuovo catalogo dei laboratori per le autonomie scolastiche sarà presto disponibile alla pagina
www.regione.sardegna.it/j/v/28?s=1&v=9&c=46&c1=46&id=55390.

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Amici di penna – II edizione

Amici di penna è un progetto di gemellaggio epistolare tra scuole della Sardegna e di altre regioni d’Italia sul tema delle zone umide.

Nell’anno scolastico 2015/2016 Amici di penna è giunto alla sua seconda edizione mettendo in rete due classi dell’Istituto Comprensivo Pirri 1 e Pirri 2 (Cagliari) e due classi della scuola primaria di Mesola (Ferrara)

Entrambi i paesi condividono la presenza sul proprio territorio di Zone umide di importanza internazionale: lo stagno di Molentargius  e la Laguna di Santa Gilla a Cagliari e il Delta del Po, nel caso dell’Emilia Romagna.

C’è un legame invisibile che unisce queste terre: è la migrazione di specie dell’avifauna, come i fenicotteri, che, dopo essere nati ed essere stati inanellati in Sardegna raggiungono, tra le altre mete, anche l’Emilia Romagna.

Sul filo sottile di questa migrazione Amici di penna vuole costruire un legame tra i giovani alunni delle scuole delle due regioni, i loro insegnanti e le famiglie affinché si riconoscano amici di penna e  responsabili, anche per le altre specie di viventi, del nostro unico e prezioso pianeta.

Il progetto ha previsto diversi incontri in classe, una giornata di escursione nella Laguna di Santa Gilla a Cagliari, un pomeriggio di laboratori presso Casa Spadaccino a Capoterra, una gita all’ufficio postale per la spedizione delle letterine in Emilia Romagna e un evento finale.

Amici di penna è stato molto coinvolgente dal punto di vista emotivo sia per i bambini, che per gli insegnanti: l’avvio della corrispondenza con Bosco Mesola, la spedizione delle lettere e l’attesa delle risposte dall’Emilia Romagna ha generato forti emozioni, come testimoniato dai testi prodotti in classe dagli alunni e dai contenuti delle letterine stesse.

Sono stati intessuti importanti legami con i docenti dell’Emilia Romagna ed è stata avviata la costruzione di una rete tra scuole che darà certamente i suoi frutti negli anni a venire.

Documentazione fotografica

I report e le foto di tutte le fasi del progetto, prodotti dalle insegnanti dell’Istituto Scolastico Pirri 1 e Pirri 2, sono consultabili al seguente link.
Ecoistituto del Mediterraneo ringrazia le docenti per la partecipazione, la disponibilità e il grande supporto dato a questo progetto.

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Centri di Educazione alla Sostenibilità

Ecoistituto del Mediterraneo ha fatto passi da gigante negli ultimi tre anni e spesso non abbiamo trovato il tempo di tenervi informati su tutti i nostri progetti, anche quelli che più hanno contribuito a definire la nostra identità di cooperativa.

In questo post desideriamo parlarvi dei Ceas, uno dei nostri rami di attività più importanti, essendo i CEAS i luoghi dove svolgiamo attività di educazione ambientale per le scuole, la cittadinanza e i turisti.

La missione fondamentale dei Ceas (acronimo di Centri di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità) è proprio quella di promuovere i principi dell’Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità.

I C.E.A.S. sono strutture territoriali, di natura pubblica o privata, che svolgono attività di educazione allo sviluppo sostenibile. Sono centri di informazione, documentazione, animazione territoriale ove sono attivate, iniziative, progetti e programmi per la sostenibilità, rivolti alle scuole, alle comunità locali, alle amministrazioni, alle imprese, università, Enti pubblici e privati.
In ogni regione d’Italia esiste una rete territoriale di Ceas che costituisce il sistema regionale INFEA (INFormazione Educazione Ambientale)

Ecoistituto del Mediterraneo ha in gestione tre Ceas, tutti localizzati nel Sud della Sardegna.

1. Ceas Capoterra Laguna di Santa Gilla

2. Ceas Isola di Sant’Antioco

3. Ceas Giara di Setzu

I nostri tre Ceas sono muniti di importanti spazi polifunzionali che danno ampia possibilità di azione ad Ecoistituto.

Il Ceas Capoterra Laguna di Santa Gilla è stato istituito dal Comune di Capoterra nel 2013 presso la storica Casa Spadaccino, risalente alla seconda metà dell’Ottocento e situata in località Su Loi a Capoterra. Casa Spadaccino è un Centro Polifunzionale che mira alla valorizzazione del capitale sociale ed umano espresso dal territorio comunale nonché al sostegno e alla promozione dello sviluppo socio-economico e culturale dell’intero paese. Il centro è munito di aule didattiche, sale polifunzionali, biblioteca e giardino.

Il Ceas Isola di Sant’Antioco, è ospitato all’interno del MuMA Hostel, un ostello con 32 camere e quasi 100 posti letto, sale polifunzionali, bar e ristorazione collocato sullo splendido lungomare di  Sant’Antioco.
L’intero complesso è gestito dallo staff di Ecoistituto del Mediterraneo.

Il Ceas Giara di Setzu è costituito invece, da due diverse strutture, una casa campidanese collocata nel centro di Setzu in Marmilla e un’altra situata direttamente sulla giara, munite di aule didattiche, percorso espositivo, sale convegni, infopoint, ristorazione e foresteria.

Metodologia didattica

I principi del nostro approccio didattico sono:

  • costruire le conoscenze, anziché un semplice accumulo di saperi;
  • favorire l’esplorazione e la scoperta diretta dell’ambiente;
  • promuovere l’esplorazione sensoriale ed emotiva dell’ambiente;
  • favorire lo sviluppo di qualità personali quali l’autonomia, il senso di responsabilità, lo spirito di iniziativa, la collaborazione, la solidarietà;
  • apprendere attraverso le tecniche del lavoro di gruppo, limitando gli interventi “frontali”;
  • riconoscere criticamente la diversità nelle forme in cui si manifesta come un valore e una risorsa da proteggere (biodiversità, diversità culturale …);
  • sviluppare competenze nel pianificare, investigare, raccogliere, documentare, analizzare e presentare dati, aiutando a capire che la realtà nella quale si vive non è qualcosa di scontato e immodificabile;
  • divenire consapevoli che le scelte e le azioni individuali e collettive comportano conseguenze non solo sul presente, ma anche sul futuro e assumere comportamenti coerenti, cioè individuare e sperimentare strategie per un vivere sostenibile;
  • partire dal vivere quotidiano e dalle esperienze per ampliare l’orizzonte di conoscenze anche verso una prospettiva globale, e modificare i comportamenti inadeguati;
  • integrare la didattica di classe e del territorio con le risorse offerte da Internet e dalle nuove tecnologie.

Progetti 2017

Il 2017 sarà un anno importante per procedere alla completa attivazione delle strutture di Setzu (non ancora del tutto operative) e per l’entrata del Ceas Capoterra Laguna di Santa Gilla nella rete dei Ceas accreditati della Regione Sardegna.

Nel 2016, infatti, il Ceas Capoterra ha intrapreso un importante percorso di accreditamento secondo il sistema del progetto SIQUAS (sistema di indicatori di qualità dei centri di educazione ambientale) che lo porterà ad essere incluso nella lista dei Ceas accreditati regionali.

 

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Offerta didattica 2016/2017 e giornata formativa per gli insegnanti a Sant’Antioco

Come ogni anno il Ceas Isola di Sant’Antioco, il CEAS Capoterra Laguna di Santa Gilla e il CEAS Giara di Setzu propongono per l’inizio dell’anno scolastico 2016 – 2017 una giornata formativa ed informativa per insegnanti delle scuole primarie e secondarie e per gli educatori.

Tale appuntamento offrirà la possibilità di sperimentare alcuni dei laboratori e delle escursioni proposte nei CEAS gestiti da Ecoistituto del Mediterraneo e potrà essere lo spunto per la progettazione di attività di Educazione Ambientale da svolgere a scuola.

La giornata verterà sugli aspetti legati alla figura del maestri d’ascia e agli ecosistemi lagunari con riferimento alle attività antropiche ad essi correlate (saline e pesca). Sarà anche l’occasione per parlare della Laguna di Santa Gilla e della Giara di Setzu poiché in questi territori Ecoistituto del Mediterraneo gestisce altri due centri di educazione ambientale.

Le attività formative e informative si svolgeranno il giorno 9 settembre 2016 presso il Museo del mare e dei Maestri d’Ascia, situato sullo splendido lungomare di Sant’Antioco.

La partecipazione è gratuita.

Si chiede una conferma via mail entro mercoledì 5 settembre 2016. Potrà essere organizzato, su richiesta, un servizio di trasporto collettivo al costo di 5 euro a persona.

Programma della giornata

Ore 10.00
Arrivo al MuMA
Accoglienza e presentazione della giornata.
Ore 10.30
Percorso guidato nelle saline e nella laguna di Sant’Antioco con attività di birdwatching ed educazione ambientale
Ore 13.00
Rientro al MuMA e pranzo
Ore 14.30
Visita al museo e attività di laboratorio dedicate all’avifana.
Excursus sulle opportunità didattiche offerte dal centro di educazione ambientale
Ore 16.00
Fine delle attività e valutazione dell’esperienza

Per informazioni  rivolgersi a
Ceas Capoterra 3911377062
Carlo Milia 3393306751
Giovanna Cocco 3402345284
oppure via mail all’indirizzo cescapoterra@gmail.com
www.ecoistitutomed.org

La nostra offerta didattica 2016/2017.

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Tutti a Iscol@ – Memoria orale in SD

Abbiamo appena terminato il laboratorio “Memoria Orale in SD” del progetto “Tutti a Iscol@”, finanziato dalla regione Sardegna con fondi PAC/FSE e finalizzato alla lotta alla dispersione scolastica attraverso attività laboratoriali che prevedono l’utilizzo delle nuove tecnologie.

Questo video è stato realizzato dalle classi 1D e 2 D della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Gaetano Cima di Guasila, plesso di Samatzai, provincia di Cagliari (Sardegna) durante l’anno scolastico 2015/2016.

Il laboratorio “Memoria Orale in SD” ha la finalità di conservare i beni immateriali di un luogo attraverso la realizzazione di documenti video che raccontino l’esperienza di vita di alcuni anziani del paese.

Il personaggio di questo video è Salvatore Farris, un pensionato di circa 85 anni.

Una volta andato in pensione ha intrapreso un nuovo mestiere che è quello del giocattolaio che ora è diventato per lui un vero e proprio lavoro. Salvatore costruisce giocattoli di ogni tipo dalle fionde ai carretti. I materiali che usa sono tutti materiali riciclati.

Quando siamo andati a casa sua a fare l’intervista ci ha fatto vedere: su barrallicu che è una trottola a quattro facce che serviva per giocare; su strociarà che veniva usato al posto delle odierne campane; sa matraca il cui suono era di buon auspicio.

Il video è stato realizzato da Matteo Sanna, Amedeo Sanna, Nicola Corongiu, Riccardo Aramu e Simone Manunza con il supporto dei tutor tecnologici Daniele Atzeni, Giorgia Loi e Ottavia Pietropoli e dei docenti della scuola.

Per guardare tutti gli altri video del progetto Memoria Orale in SD visitate il Canale Youtube di Ecoistituto

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Eventi sostenibili

Ecoistituto del Mediterraneo opera anche nell’organizzazione di eventi sostenibili a carattere locale e regionale.
Nei mesi di novembre e dicembre 2015 abbiamo avuto l’opportunità di collaborare con i festival Pazza Idea. Progetto creativoorganizzato dall’Associazione Luna Scarlatta, e con il festival Creuza de Mà - Musica per filmorganizzato dall’Associazione Backstage, per facilitare l’implementazione di buone pratiche sostenibili.

Durante il festival Pazza Idea. Progetto creativo abbiamo curato il workshop
Buone pratiche di sostenibilità ambientale nell’ambito di eventi e manifestazioni in collaborazione con la Film Commission della Regione Sardegna, nell’ambito degli interventi di animazione territoriale del progetto HEROES 20.20.20.
Descrizione del workshop:
Il successo di un evento pubblico è determinato anche dall’equilibrio di componenti fondamentali quali gli aspetti economici, sociali e ambientali. Ecco perché tali iniziative sono un perfetto banco di prova per la definizione di sviluppo sostenibile oltre che un’occasione imperdibile di sensibilizzazione della popolazione.

Per il festival Creuza de ma, invece, ci siamo occupati soprattutto dell’implementazione delle seguenti buone pratiche:

Rifiuti

  • abbiamo ridotto di quasi il 50% il numero delle copie cartacee della brochure del festival
  • abbiamo scelto di utilizzare solo carta certificata proveniente da foreste gestite in modo responsabile
  • abbiamo scelto di fornire l’acqua ai partecipanti in grandi dispenser e non in bottigliette di plastica, per ridurre la produzione di rifiuti del festival
  • abbiamo predisposto isole ecologiche dedicate alla raccolta differenziata in tutte le sedi della manifestazione

Energia

  • abbiamo utilizzato solo lampadine a LED per il service audio – luci
  • abbiamo distribuito gadget ecologici a compensazione delle emissioni dell’evento

Mobilità

  • Creuza de ma ha promosso un concorso sulla mobilità sostenibile rivolto a coloro che hanno raggiunto la sede del festival in autobus, con in palio 10 carnet di biglietti CTM da 12 corse.

Accoglienza

  • gli ospiti del festival hanno soggiornato esclusivamente in strutture vicine alla sede dell’evento.

Comunicazione

  • abbiamo pianificato azioni di comunicazione on line, off line e on site sui temi della sostenibilità
  • durante il festival sono state proiettate le serie web, i documentari e i cortometraggi realizzati nell’ambito del progetto Heroes 20 20 20 sui temi dell’ecosostenibilità e delle energie alternative in Sardegna

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