TRENO DEL SALE E DEL PESCE

Il treno del sale e del pesce – Expo 2015

Il 25 ottobre 2015 ospiteremo nel Muma Hostel l’iniziativa “Le Strade Ferrate del Gusto” accogliendo i partecipanti a Il treno del sale e del pesce.

Tanti gli eventi organizzati in tutta Italia in Treno d’Epoca dalla Fondazione FS Italiane in occasione dell’Esposizione Universale Milano 2015, tra questi:

“Il Treno del Vino” da Palermo Centrale a Marsala (21 giugno 2015),
“Il Treno delle Cipolle” da Sulmona a Isernia (28 giugno 2015),
“Il Treno del Formaggio” da Torino Porta Nuova a Bra (20 settembre 2015),
“Il Treno del Cioccolato” da Catania a Siracusa e Modica (27 settembre 2015),
“Il Treno della Toma e delle Miacce” da Milano Centrale a Varallo Sesia  (4 ottobre 2015),
“Il Treno delle Castagne” da Taranto a Potenza e Melfi (18 ottobre 2015),
per la Sardegna “Il Treno del Sale e del Pesce” da Cagliari a Carbonia.

Il Treno del sale e del pesce porterà i partecipanti alla scoperta degli itinerari del pesce a Sant’Antioco, con visita alla Cantina “Sardus Pater” al Museo Archeologico e al Museo del Mare e dei Maestri d’Ascia.

Il Treno Storico a Vapore, autentico gioiello rimesso a nuovo in sicurezza e certificato da Rete Ferroviaria Italiana, trainato dalla mitica locomotiva 740 423, composto dalle carrozze “Centoporte” del 1910 e da un bagagliaio del 1923, ancora una volta ci riporterà indietro di 50 anni, nel ricordo di vecchi tempi passati, della passione per il carbone, dell’amore per la ferrovia e del treno a vapore che, non lo dobbiamo dimenticare, nel dopoguerra ha fatto muovere il paese facendo la storia dell’Italia.

La locandina dell’evento.

 

 

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Evento finale del progetto “CamBio – modo” e ” Colori e profumi dell’orto”

Venerdì 30 maggio 2014 dalle ore 9,30 presso i locali dell’Istituto Professionale Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “D. A. Azuni” si svolgerà la II° Festa di primavera, evento conclusivo dei progetti “CamBio-modo e Colori e profumi dell’orto” (seconda annualità).
Due progetti, un obiettivo comune: educare ad un’alimentazione sana e consapevole, nel rispetto del territorio.

I progetti finanziati dal Comune di Pula e coordinati da Ecoistituto del Mediterraneo hanno previsto una serie di azioni rivolte agli insegnanti, ai ragazzi, all’amministrazione ed in modo particolare alle famiglie.

La presenza dell’Istituto Comprensivo “Benedetto Croce”, dislocato su due comuni con una forte tradizione agricola, Pula e Domus de Maria, e dell’Istituto Professionale Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “D. A. Azuni” ha permesso di creare una sinergia unica finalizzata al recupero della cultura tradizionale, delle corrette abitudini alimentari e di una graduale riscoperta di un rapporto più consapevole con il cibo.
Nelle attività di formazione destinate ai docenti sono state condivise metodologie, tempistiche e approfondimenti sugli argomenti da svolgere in classe a supporto dei laboratori.
I genitori sono stati coinvolti in una serie di seminari e lavori di gruppo in collaborazione con nutrizionisti e partner d’eccellenza, come la condotta Slow Food di Cagliari, sui principi della corretta alimentazione, sulla spesa consapevole, su etichettatura e pubblicità ingannevole.

La parte centrale del progetto ha visto impegnati gli allievi della scuola dell’infanzia, della primaria di I grado e di II grado in diversi percorsi didattici.
Le classi delle scuole primarie hanno svolto un percorso sulla filiera del pane a conclusione del quale i bambini, ospitati presso le cucine dell’Istituto Alberghiero “D. A. Azuni” e guidati dalle sapienti mani di due artigiani, hanno preparato diverse tipologie di pani tipici del Campidano.
Le classi dell’infanzia sono state coinvolte in un particolare laboratorio di “teatro in situazione” durante il servizo mensa: In mensa con Efisio Smurzone. Per alcune giornate i piccoli  hanno trovato seduto ai loro tavoli un personaggio trasandato, sovrappeso, sporco e portatore di cattive abitudini alimentari: Efisio Smurzone. Dopo un primo momento di esplorazione e scoperta spontanea Efisio è stato “adottato” dai bambini che gli hanno insegnato come ci si comporta a tavola e come mangiare per crescere in salute. Efisio è progressivamente migliorato dando grande soddisfazione ai suoi piccoli maestri!

Gli allievi della scuola primaria di secondo grado hanno proseguito il percorso iniziato lo scorso anno occupandosi della serra della scuola. Hanno approfondito le tematiche legate alla coltivazione degli ortaggi e sono stati invitati a partecipare ad un concorso artistico dal titolo “Il cibo della Sardegna, dalla tradizione al design” la cui premiazione avverrà durante la manifestazione.

Un ulteriore coinvolgimento delle famiglie si avrà nella giornata finale con la gara gastronomica “Cam Bio modo, la Cucina Tradizionale del territorio di Pula”, destinata a genitori e figli, che si cimenteranno insieme nella preparazione di piatti tradizionali utilizzando i prodotti del territorio, in postazioni allestite presso le cucine dell’Istituto Alberghiero “D. A. Azuni”.

L’evento finale, aperto a tutti, degna conclusione dell’impegnativo percorso, prevederà, oltre alle premiazioni dei due concorsi, l’allestimento di un vero e proprio un mercatino di primavera curato dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo e dell’Istituto Alberghiero dove saranno esposti tutti i prodotti frutto del lavoro dell’intero anno scolastico.

 

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Organizzazione dell’evento finale del concorso “Adotta una spiaggia”

Il 15 novembre 2013 Ecoistituto del Mediterraneo è stato coinvolto nell’organizzazione della giornata conclusiva del concorso per le scuole “Adotta una spiaggia” promosso dalla Conservatoria delle Coste.

Giunto alla terza edizione il concorso “Adotta una spiaggia” si propone di condividere con le scuole e con gli enti locali i principi di tutela e valorizzazione dell’ambiente costiero. Il bando è rivolto agli alunni delle scuole secondarie di primo grado appartenenti ai Comuni costieri della Sardegna per l’adozione di una spiaggia che ricada nel territorio del Comune di appartenenza, nella prospettiva di tutelarla, farla conoscere, valorizzarla e renderla fruibile in modo sostenibile.
L’iniziativa è finanziata dai fondi “P.O.R. FESR 2007-2013 – Linea di intervento 4.1.2.b”, in applicazione della disciplina di cui al regolamento (CE) N. 1828/2006.

Durante la mattinata si è svolta la premiazione delle classi vincitrici e poi i ragazzi sono stati coinvolti dai nostri operatori in un divertente laboratorio finalizzato alla realizzazione di simpatici mostri marini tramite l’utilizzo di rifiuti recuperati in spiaggia, a casa o a scuola. Le creazioni sono poi state fotografate e trasformate in poster da appendere a scuola.

Per quanto riguarda i risultati del concorso il primo premio è andato ai ragazzi dell’Istituto secondario di I grado V. Angius di Portoscuso: il loro progetto di adozione “ Stessa spiaggia stesso mare” si è distinto per il carattere innovativo delle attività proposte, i ragazzi infatti hanno ideato uno spot radiofonico e delle musiche originali che verranno trasmesse durante la stagione estiva dalle radio locali al fine di sensibilizzare alla tutela della spiaggia di Portopaglietto.

La classe vincitrice si è aggiudicata un premio di 3 mila euro per la realizzazione di attività di educazione ambientale e sensibilizzazione e un viaggio premio di due giorni all’Isola dell’Asinara.

Al secondo e al terzo posto si sono classificate rispettivamente l’Istituto Comprensivo N. 1 di Porto Torres con il progetto dal titolo “Se la spiaggia potesse parlare” e l’ Istituto Comprensivo di Villasimius, con il progetto “La Fortaleza”, entrambe le scuole hanno ricevuto il premio di 3 mila euro per la realizzazione di attività di educazione ambientale.

La cerimonia di premiazione è avvenuta nell’aula magna dell’Istituto Comprensivo di Portoscuso, alla presenza del Direttore della Conservatoria delle Coste, Alessio Satta, del Sindaco di Portoscuso, Giorgio Alimonda, e dei rappresentati della Capitaneria di porto, della Proloco e dell’Avis Comunale di Portoscuso.

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Ecolabel europeo e turismo sostenibile

Nel 2013 due soci di Ecoistituto, Carlo Milia e Ottavia Pietropoli, hanno avuto l’opportunità di frequentare con profitto il corso per consulenti aziendali in Ecolabel promosso dalla Scuola Emas – Ecolabel della Camera di Commercio di Cagliari all’interno del progetto ShMILE2.

Il progetto Shmile 2 mira a ridurre l’impatto ambientale delle strutture ricettive in Francia, Grecia, Giordania, Tunisia, Egitto e Italia, attraverso l’adozione di sistemi di certificazione, come l’Ecolabel europeo.

Il 16 Aprile 2016 ha avuto luogo, presso la Sala Conferenze della Camera di Commercio di Cagliari, il convegno conclusivo durante il quale sono stati condivisi i risultati di due anni di lavoro con il coinvolgimento attivo di oltre 50 strutture ricettive, numerosi consulenti, turisti e cittadini della Regione Sardegna e dei colleghi della sponda Nord e Sud del Mediterraneo: Francia, Grecia, Giordania, Tunisia ed Egitto.

Il progetto è stato realizzato con il supporto finanziario dell’Unione Europea nell’ambito del Programma ENPI CBC Bacino del Mediterraneo.

 

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Earth Hour – Ora della Terra

 

Sabato 29 marzo 2014 Ecoistituto del Mediterraneo ha preso parte alla serata dell’Earth Hour presso l’oasi WWF di Monte Arcosu – Uta (ca).

Il programma prevedeva:

Ore 17.00: escursione guidata  nell’oasi alla ricerca e ascolto dei rapaci notturni;

Ore 20.00: presentazione dell’evento presso il centro visita dell’oasi;

Ore 20.45: momento conviviale a lume di candela, cena presso il punto ristoro dell’oasi a cura di Scilla srl;

Ore 21.30: il cielo di primavera, serata di osservazione della volta celeste con gli amici astrofili dell’oasi;

Ore 22.30: fine serata

L’Earth Hour è una mobilitazione mondiale per il clima, che ci ricorda che ognuno di noi può contribuire a limitare l’effetto serra, a partire dalla riduzione delle emissioni di gas climalteranti nelle abitudini quotidiane fino allo stimolo nei confronti dei governi affinché adottino politiche energetiche a favore delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica.

Il movimento globale del WWF, giunto alla sua ottava edizione, ha fatto sì che le luci si spegnessero ‘simbolicamente’ per un’ora in ogni angolo del pianeta, unendo tanti piccoli gesti e comunità e rendendoli una grande forza planetaria. Dall’Amazzonia fino all’Artico, lo spegnimento simbolico quest’anno è iniziato nelle isole Samoa (alle 20.30 ora locale, circa le 8.30 del mattino in Italia) e dopo il giro della terra, l’evento si è chiuso a Tahiti.

Abba2O. Pura e pubblica

Ecoistituto del Mediterraneo è stato coinvolto dalla società Poliste nel progetto “Abba2O. Pura e pubblica” per condurre laboratori destinati agli allievi delle scuole elementari di Santadi, Nuxis e Villaperuccio.

Durante gli incontri in classe abbiamo scoperto attraverso il gioco l’importanza dell’acqua – oro blu, il suo ciclo e le sue proprietà. I bambini si sono divertiti a conoscerne il suono, a giocare con un funghetto sprecone e ad ascoltare la storia del cattivo Re Carognone.

Il progetto “Abba2O. Pura e pubblica”  è promosso dal Comune di Santadi e cofinanziato dall’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione Sardegna – Servizio Sostenibilità ambientale, valutazione impatti e sistemi informativi ambientali (SAVI), PO-FESR 2007-2013 Asse IV, Linea d’intervento 4.1.2d. “Abba2O. Pura e pubblica” ha visto coinvolti numerosi partner istituzionali (la Provincia di Carbonia Iglesias con l’Area Servizi Ambientali, il Comune di Villaperuccio, il Comune di Nuxis, l’Istituto Comprensivo di Santadi, il GAL Sulcis Iglesiente Capoterra e Campidano di Cagliari, l’Università di Cagliari con il CRENoS, Abbanoa Spa) e si è avvalso dell’assistenza tecnica della società Poliste.

Il progetto ha previsto azioni di sostenibilità mirate a favorire il cambiamento nei comportamenti di acquisto e consumo nella cittadinanza e a ridurre gli impatti ambientali della Pubblica Amministrazione attraverso azioni destinate ai cittadini, alle famiglie, ai giovani, con laboratori didattici per la scuola primaria e un concorso di idee per la scuola secondaria.
Nell’ambito del progetto sono stati donati alle famiglie dei riduttori di flusso per il risparmio idrico domestico e al centro del paese è stato installato un fontanello di acqua pubblica, che erogherà acqua di rete filtrata, refrigerata e gassata.

 

 

CamBio-modo & Colori e profumi dell’orto

 

Ecoistituto del Mediterraneo sta realizzando per il secondo anno consecutivo i progetti “CamBio-modo” e “Colori e profumi dell’orto” in parternariato con il Comune di Pula – Assessorato alla Pubblica Istruzione e in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale “Benedetto Croce ” e l’Istituto Alberghiero Azuni di Pula.

L’iniziativa nasce dal successo dell’esperienza svoltasi durante l’anno scolastico 2012/2013 grazie ad un cofinanziamento della Provincia di Cagliari destinato a progetti scolastici finalizzati alla valorizzazione dei prodotti locali e del territorio nelle mense scolastiche.
Il progetto, riprendendo le indicazioni delle Linee guida per l’Educazione Alimentare nella scuola italiana del MIUR, si pone tra gli obiettivi quello di favorire una riflessione sulle scelte alimentari e di promuovere un rapporto corretto con il cibo coinvolgendo il personale scolastico, gli alunni, i genitori, l’amministrazione e la comunità tutta in una crescita che porti a scelte più consapevoli e sostenibili.
L’Istituto Comprensivo “Benedetto Croce”, dislocato su due comuni con una forte tradizione agricola di coltivazione, Pula e Domus de Maria, diviene luogo privilegiato per il recupero della cultura tradizionale e per la riscoperta graduale di un rapporto più sano con il cibo.
In questo anno scolastico sono state condotte tante attività:

  • attività di animazione sensoriale in mensa destinate alla scuola dell’infanzia dove, grazie ad un simpatico personaggio un po’ solitario, pigro e sovrappeso di nome “Efisio Smurzone”, i bambini hanno imparato a conoscere i cibi amici e nemici della corretta alimentazione;
  • gli allievi della scuola primaria sono stati coinvolti in un percorso di approfondimento sulla filiera del pane che si è concluso con un laboratorio pratico condotto da due maestri artigiani di Sestu;
  • gli insegnanti ed i genitori hanno partecipato ad una serie di incontri e seminari sulla corretta alimentazione, sulla relazione tra cibo e sostenibilità e sull’importanza delle etichette con il coinvolgimento di partner di rilievo quali Slow Food Sardegna;
  • le famiglie saranno ulteriromente coinvolte in una gara gastronomica multietnica che vedrà il suo esito in una giornata conclusiva a maggio;
  • i ragazzi delle medie hanno proseguito il cammino tracciato lo scorso anno nella serra nella produzione di ortaggi e di piante officinali e sono stati coinvolti in un concorso artistico multisciplinare dal titolo “Il cibo della Sardegna, dalla tradizione al design”.

Il progetto si concluderà a maggio con l’Evento finale “II Mercato di Primavera”.