Tutti a Iscol@ – Laboratorio 3D Food

 

Durante l’anno scolastico 2015/2016 Ecoistituto del Mediterraneo ha proposto due laboratori tecnologici che sono entrati nel catalogo regionale del progetto Tutti a Iscol@, finanziato dalla regione Sardegna con fondi PAC/FSE e finalizzato alla lotta alla dispersione scolastica attraverso attività laboratoriali extrascolastiche ad alto contenuto innovativo.

Il primo laboratorio Memoria Orale in SD, finalizzato a conservare la memoria orale degli anziani attraverso la realizzazione di alcuni brevi documentari (dalle riprese al montaggio finale), è stato scelto dall’Istituto Comprensivo Gaetano Cima di Guasila (plesso di Samatzai).
I risultati di progetto sono disponibili sul canale youtube di Ecoistituto del Mediterraneo.

Il secondo laboratorio invece, dal titolo 3D FOOD e finalizzato alla realizzazione di un gioco in scatola sul tema dell’educazione alimentare, è stato scelto da due istituti regionali: l’Istituto Comprensivo n. 4 di Quartu Sant’Elena e l’Istituto Comprensivo di Santadi.

Partendo da contenuti teorici comuni i due istituti sono arrivati alla realizzazione di due giochi in scatola, progettati interamente dai ragazzi.
Gli alunni di Santadi hanno immaginato un appassionante viaggio in Sardegna alla scoperta dei prodotti locali, mentre i ragazzi di Quartu hanno progettato un gioco sulle diete e le corrette abitudini alimentari.
In entrambi i casi è stato previsto l’utilizzo della stampante 3D per la realizzazione delle pedine e di altre piccole componenti del gioco.
Grande successo, infine, per la visita al Parco Tecnologico di Pula e al centro di Educazione alla Sostenibilità Laguna di Nora e soprattutto per l’evento di condivisione finale che ha avuto luogo a Casa Spadaccino a Capoterra e che ha permesso ai ragazzi dei due istituti scolastici di incontrarsi, conoscersi e confrontarsi sui giochi prodotti.

Durante tutti gli incontri è stato favorito l’apprendimento esperienziale e cooperativo e utilizzato un approccio basato prevalentemente sul problem solving.
I percorsi laboratoriali hanno avuto una durata pari a 72 ore complessive per istituto scolastico.
Il progetto regionale Tutti a Iscol@ è stato finanziato anche per l’anno scolastico 2016/2017.
Il nuovo catalogo dei laboratori per le autonomie scolastiche sarà presto disponibile alla pagina
www.regione.sardegna.it/j/v/28?s=1&v=9&c=46&c1=46&id=55390.

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Amici di penna – II edizione

Amici di penna è un progetto di gemellaggio epistolare tra scuole della Sardegna e di altre regioni d’Italia sul tema delle zone umide.

Nell’anno scolastico 2015/2016 Amici di penna è giunto alla sua seconda edizione mettendo in rete due classi dell’Istituto Comprensivo Pirri 1 e Pirri 2 (Cagliari) e due classi della scuola primaria di Mesola (Ferrara)

Entrambi i paesi condividono la presenza sul proprio territorio di Zone umide di importanza internazionale: lo stagno di Molentargius  e la Laguna di Santa Gilla a Cagliari e il Delta del Po, nel caso dell’Emilia Romagna.

C’è un legame invisibile che unisce queste terre: è la migrazione di specie dell’avifauna, come i fenicotteri, che, dopo essere nati ed essere stati inanellati in Sardegna raggiungono, tra le altre mete, anche l’Emilia Romagna.

Sul filo sottile di questa migrazione Amici di penna vuole costruire un legame tra i giovani alunni delle scuole delle due regioni, i loro insegnanti e le famiglie affinché si riconoscano amici di penna e  responsabili, anche per le altre specie di viventi, del nostro unico e prezioso pianeta.

Il progetto ha previsto diversi incontri in classe, una giornata di escursione nella Laguna di Santa Gilla a Cagliari, un pomeriggio di laboratori presso Casa Spadaccino a Capoterra, una gita all’ufficio postale per la spedizione delle letterine in Emilia Romagna e un evento finale.

Amici di penna è stato molto coinvolgente dal punto di vista emotivo sia per i bambini, che per gli insegnanti: l’avvio della corrispondenza con Bosco Mesola, la spedizione delle lettere e l’attesa delle risposte dall’Emilia Romagna ha generato forti emozioni, come testimoniato dai testi prodotti in classe dagli alunni e dai contenuti delle letterine stesse.

Sono stati intessuti importanti legami con i docenti dell’Emilia Romagna ed è stata avviata la costruzione di una rete tra scuole che darà certamente i suoi frutti negli anni a venire.

Documentazione fotografica

I report e le foto di tutte le fasi del progetto, prodotti dalle insegnanti dell’Istituto Scolastico Pirri 1 e Pirri 2, sono consultabili al seguente link.
Ecoistituto del Mediterraneo ringrazia le docenti per la partecipazione, la disponibilità e il grande supporto dato a questo progetto.

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Centri di Educazione alla Sostenibilità

Ecoistituto del Mediterraneo ha fatto passi da gigante negli ultimi tre anni e spesso non abbiamo trovato il tempo di tenervi informati su tutti i nostri progetti, anche quelli che più hanno contribuito a definire la nostra identità di cooperativa.

In questo post desideriamo parlarvi dei Ceas, uno dei nostri rami di attività più importanti, essendo i CEAS i luoghi dove svolgiamo attività di educazione ambientale per le scuole, la cittadinanza e i turisti.

La missione fondamentale dei Ceas (acronimo di Centri di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità) è proprio quella di promuovere i principi dell’Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità.

I C.E.A.S. sono strutture territoriali, di natura pubblica o privata, che svolgono attività di educazione allo sviluppo sostenibile. Sono centri di informazione, documentazione, animazione territoriale ove sono attivate, iniziative, progetti e programmi per la sostenibilità, rivolti alle scuole, alle comunità locali, alle amministrazioni, alle imprese, università, Enti pubblici e privati.
In ogni regione d’Italia esiste una rete territoriale di Ceas che costituisce il sistema regionale INFEA (INFormazione Educazione Ambientale)

Ecoistituto del Mediterraneo ha in gestione tre Ceas, tutti localizzati nel Sud della Sardegna.

1. Ceas Capoterra Laguna di Santa Gilla

2. Ceas Isola di Sant’Antioco

3. Ceas Giara di Setzu

I nostri tre Ceas sono muniti di importanti spazi polifunzionali che danno ampia possibilità di azione ad Ecoistituto.

Il Ceas Capoterra Laguna di Santa Gilla è stato istituito dal Comune di Capoterra nel 2013 presso la storica Casa Spadaccino, risalente alla seconda metà dell’Ottocento e situata in località Su Loi a Capoterra. Casa Spadaccino è un Centro Polifunzionale che mira alla valorizzazione del capitale sociale ed umano espresso dal territorio comunale nonché al sostegno e alla promozione dello sviluppo socio-economico e culturale dell’intero paese. Il centro è munito di aule didattiche, sale polifunzionali, biblioteca e giardino.

Il Ceas Isola di Sant’Antioco, è ospitato all’interno del MuMA Hostel, un ostello con 32 camere e quasi 100 posti letto, sale polifunzionali, bar e ristorazione collocato sullo splendido lungomare di  Sant’Antioco.
L’intero complesso è gestito dallo staff di Ecoistituto del Mediterraneo.

Il Ceas Giara di Setzu è costituito invece, da due diverse strutture, una casa campidanese collocata nel centro di Setzu in Marmilla e un’altra situata direttamente sulla giara, munite di aule didattiche, percorso espositivo, sale convegni, infopoint, ristorazione e foresteria.

Metodologia didattica

I principi del nostro approccio didattico sono:

  • costruire le conoscenze, anziché un semplice accumulo di saperi;
  • favorire l’esplorazione e la scoperta diretta dell’ambiente;
  • promuovere l’esplorazione sensoriale ed emotiva dell’ambiente;
  • favorire lo sviluppo di qualità personali quali l’autonomia, il senso di responsabilità, lo spirito di iniziativa, la collaborazione, la solidarietà;
  • apprendere attraverso le tecniche del lavoro di gruppo, limitando gli interventi “frontali”;
  • riconoscere criticamente la diversità nelle forme in cui si manifesta come un valore e una risorsa da proteggere (biodiversità, diversità culturale …);
  • sviluppare competenze nel pianificare, investigare, raccogliere, documentare, analizzare e presentare dati, aiutando a capire che la realtà nella quale si vive non è qualcosa di scontato e immodificabile;
  • divenire consapevoli che le scelte e le azioni individuali e collettive comportano conseguenze non solo sul presente, ma anche sul futuro e assumere comportamenti coerenti, cioè individuare e sperimentare strategie per un vivere sostenibile;
  • partire dal vivere quotidiano e dalle esperienze per ampliare l’orizzonte di conoscenze anche verso una prospettiva globale, e modificare i comportamenti inadeguati;
  • integrare la didattica di classe e del territorio con le risorse offerte da Internet e dalle nuove tecnologie.

Progetti 2017

Il 2017 sarà un anno importante per procedere alla completa attivazione delle strutture di Setzu (non ancora del tutto operative) e per l’entrata del Ceas Capoterra Laguna di Santa Gilla nella rete dei Ceas accreditati della Regione Sardegna.

Nel 2016, infatti, il Ceas Capoterra ha intrapreso un importante percorso di accreditamento secondo il sistema del progetto SIQUAS (sistema di indicatori di qualità dei centri di educazione ambientale) che lo porterà ad essere incluso nella lista dei Ceas accreditati regionali.

 

Offerta didattica 2016/2017 e giornata formativa per gli insegnanti a Sant’Antioco

Come ogni anno il Ceas Isola di Sant’Antioco, il CEAS Capoterra Laguna di Santa Gilla e il CEAS Giara di Setzu propongono per l’inizio dell’anno scolastico 2016 – 2017 una giornata formativa ed informativa per insegnanti delle scuole primarie e secondarie e per gli educatori.

Tale appuntamento offrirà la possibilità di sperimentare alcuni dei laboratori e delle escursioni proposte nei CEAS gestiti da Ecoistituto del Mediterraneo e potrà essere lo spunto per la progettazione di attività di Educazione Ambientale da svolgere a scuola.

La giornata verterà sugli aspetti legati alla figura del maestri d’ascia e agli ecosistemi lagunari con riferimento alle attività antropiche ad essi correlate (saline e pesca). Sarà anche l’occasione per parlare della Laguna di Santa Gilla e della Giara di Setzu poiché in questi territori Ecoistituto del Mediterraneo gestisce altri due centri di educazione ambientale.

Le attività formative e informative si svolgeranno il giorno 9 settembre 2016 presso il Museo del mare e dei Maestri d’Ascia, situato sullo splendido lungomare di Sant’Antioco.

La partecipazione è gratuita.

Si chiede una conferma via mail entro mercoledì 5 settembre 2016. Potrà essere organizzato, su richiesta, un servizio di trasporto collettivo al costo di 5 euro a persona.

Programma della giornata

Ore 10.00
Arrivo al MuMA
Accoglienza e presentazione della giornata.
Ore 10.30
Percorso guidato nelle saline e nella laguna di Sant’Antioco con attività di birdwatching ed educazione ambientale
Ore 13.00
Rientro al MuMA e pranzo
Ore 14.30
Visita al museo e attività di laboratorio dedicate all’avifana.
Excursus sulle opportunità didattiche offerte dal centro di educazione ambientale
Ore 16.00
Fine delle attività e valutazione dell’esperienza

Per informazioni  rivolgersi a
Ceas Capoterra 3911377062
Carlo Milia 3393306751
Giovanna Cocco 3402345284
oppure via mail all’indirizzo cescapoterra@gmail.com
www.ecoistitutomed.org

La nostra offerta didattica 2016/2017.

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Tutti a Iscol@ – Memoria orale in SD

Abbiamo appena terminato il laboratorio “Memoria Orale in SD” del progetto “Tutti a Iscol@”, finanziato dalla regione Sardegna con fondi PAC/FSE e finalizzato alla lotta alla dispersione scolastica attraverso attività laboratoriali che prevedono l’utilizzo delle nuove tecnologie.

Questo video è stato realizzato dalle classi 1D e 2 D della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Gaetano Cima di Guasila, plesso di Samatzai, provincia di Cagliari (Sardegna) durante l’anno scolastico 2015/2016.

Il laboratorio “Memoria Orale in SD” ha la finalità di conservare i beni immateriali di un luogo attraverso la realizzazione di documenti video che raccontino l’esperienza di vita di alcuni anziani del paese.

Il personaggio di questo video è Salvatore Farris, un pensionato di circa 85 anni.

Una volta andato in pensione ha intrapreso un nuovo mestiere che è quello del giocattolaio che ora è diventato per lui un vero e proprio lavoro. Salvatore costruisce giocattoli di ogni tipo dalle fionde ai carretti. I materiali che usa sono tutti materiali riciclati.

Quando siamo andati a casa sua a fare l’intervista ci ha fatto vedere: su barrallicu che è una trottola a quattro facce che serviva per giocare; su strociarà che veniva usato al posto delle odierne campane; sa matraca il cui suono era di buon auspicio.

Il video è stato realizzato da Matteo Sanna, Amedeo Sanna, Nicola Corongiu, Riccardo Aramu e Simone Manunza con il supporto dei tutor tecnologici Daniele Atzeni, Giorgia Loi e Ottavia Pietropoli e dei docenti della scuola.

Per guardare tutti gli altri video del progetto Memoria Orale in SD visitate il Canale Youtube di Ecoistituto

Eventi sostenibili

Ecoistituto del Mediterraneo opera anche nell’organizzazione di eventi sostenibili a carattere locale e regionale.
Nei mesi di novembre e dicembre 2015 abbiamo avuto l’opportunità di collaborare con i festival Pazza Idea. Progetto creativoorganizzato dall’Associazione Luna Scarlatta, e con il festival Creuza de Mà – Musica per filmorganizzato dall’Associazione Backstage, per facilitare l’implementazione di buone pratiche sostenibili.

Durante il festival Pazza Idea. Progetto creativo abbiamo curato il workshop
Buone pratiche di sostenibilità ambientale nell’ambito di eventi e manifestazioni in collaborazione con la Film Commission della Regione Sardegna, nell’ambito degli interventi di animazione territoriale del progetto HEROES 20.20.20.
Descrizione del workshop:
Il successo di un evento pubblico è determinato anche dall’equilibrio di componenti fondamentali quali gli aspetti economici, sociali e ambientali. Ecco perché tali iniziative sono un perfetto banco di prova per la definizione di sviluppo sostenibile oltre che un’occasione imperdibile di sensibilizzazione della popolazione.

Per il festival Creuza de ma, invece, ci siamo occupati soprattutto dell’implementazione delle seguenti buone pratiche:

Rifiuti

  • abbiamo ridotto di quasi il 50% il numero delle copie cartacee della brochure del festival
  • abbiamo scelto di utilizzare solo carta certificata proveniente da foreste gestite in modo responsabile
  • abbiamo scelto di fornire l’acqua ai partecipanti in grandi dispenser e non in bottigliette di plastica, per ridurre la produzione di rifiuti del festival
  • abbiamo predisposto isole ecologiche dedicate alla raccolta differenziata in tutte le sedi della manifestazione

Energia

  • abbiamo utilizzato solo lampadine a LED per il service audio – luci
  • abbiamo distribuito gadget ecologici a compensazione delle emissioni dell’evento

Mobilità

  • Creuza de ma ha promosso un concorso sulla mobilità sostenibile rivolto a coloro che hanno raggiunto la sede del festival in autobus, con in palio 10 carnet di biglietti CTM da 12 corse.

Accoglienza

  • gli ospiti del festival hanno soggiornato esclusivamente in strutture vicine alla sede dell’evento.

Comunicazione

  • abbiamo pianificato azioni di comunicazione on line, off line e on site sui temi della sostenibilità
  • durante il festival sono state proiettate le serie web, i documentari e i cortometraggi realizzati nell’ambito del progetto Heroes 20 20 20 sui temi dell’ecosostenibilità e delle energie alternative in Sardegna

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Sei tu il nostro eroe

Nel dicembre 2015 abbiamo terminato, grazie alla preziosa collaborazione della giovane regista Michela Anedda e di Erica Floris, il cortometraggio Sei tu il nostro eroe, realizzato  in collaborazione con la Film Commission della Regione Sardegna nell’ambito del P.O.R. FESR 2007-2013 – ASSE III – Energia – Linea di attività 3.1.2.b – Bando di gara per l’affidamento del servizio di produzione di cortometraggi per la promozione e diffusione della cultura dell’efficienza e del risparmio energetico, progetto Heroes 20 20 20.

Punto di forza del cortometraggio è la tecnica di animazione utilizzata: si tratta di una tecnica comunemente chiamata ”passo a 1”.
Consiste nel fotografare un oggetto in posizioni progressive in modo da dare l’illusione del movimento montando in successione i fotogrammi.

In base ai materiali utilizzati la tecnica assume nomi specifci: per esempio, la stop motion realizzata in plastilina assume il nome di clay motion, mentre quella con la carta prende il nome di cut out.

In “Sei tu il nostre eroe” le due scene principali sono realizzate proprio con queste due tecniche: la clay motion che si basa sulla manipolazione di oggetti in 3D, il cui stile è caratterizzato da forme piene e lisce di colore acceso, e il cut out, tecnica bidimensionale che prevede il movimento di oggetti piatti su un piano orizzontale.

 

Sei tu il nostro eroe Trailer from michela on Vimeo.

Noi, la foresta – le foto

Nell’ottobre 2015 siamo stati impegnati con Noi, la foresta, una manifestazione organizzata da Ente Foreste della Sardegna, in collaborazione con Ecoistituto del Mediterraneo, dedicata all’educazione ambientale ed inserita nel più ampio progetto nazionale Equilibri naturali.

Tre foreste sono state sede della manifestazione:

  • la foresta di Burgos – 4 ottobre 2015
  • la foresta di Pau – 11 ottobre 2015
  • la foresta di Marganai – il 18 ottobre 2015

In ognuna di esse sono state proposte attività di educazione ambientale dedicate alle famiglie e ai bambini, tra cui :

  • laboratori itineranti di educazione ambientale destinati solo ai bambini
  • escursioni per i bambini e le famiglie
  • escursioni per gli adulti
  • laboratori a cura dei Ceas del territorio (Centri di Educazione all’Ambiente e alla Sostenibilità)
  • la mostra di Ente Foreste “I tesori di un’isola” sulla biodiversità della Sardegna
  • il concorso di pittura “Dipingiamo la foresta”

Obiettivo principale delle tre giornate è stato “Restituire la Natura ai Bambini e i Bambini alla Natura” secondo il motto del progetto nazionale Equilibri Naturali.

Ma che cosa è Equilibri Naturali?

Equilibri Naturali è un progetto volto a recuperare il rapporto tra natura e bambini ispirato ad una “campagna” internazionale che ha preso avvio nel 2008 e che coinvolge milioni di persone e migliaia di aree protette nel mondo.

La campagna parte dalla constatazione che i ragazzi e le loro famiglie stanno gradualmente perdendo il contatto con la natura: il tempo libero non è più passato all’aria aperta, ma piuttosto nei centri commerciali e davanti ad uno schermo (TV, playstation, computer…)

Tra gli effetti di questo allontanamento dalla natura si registrano l’aumento dell’obesità infantile, dell’iperattività e dei disturbi dell’attenzione nei bambini e della spesa sanitaria in generale.

E’ ormai provato che le esperienze educative all’aria aperta hanno una notevole efficacia sulla riduzione di questi disturbi e contribuiscono a migliorare la salute di grandi e piccini.
Accanto ai benefici in termini strettamente fisici e psicologici, ve ne sono altri di natura educativa e sociale che costituiscono il valore aggiunto di queste esperienze.

Il contatto diretto con la natura stimola, infatti, importanti processi di apprendimento, genera attaccamento ai luoghi, favorisce la condivisione degli obiettivi di tutela del territorio e di conservazione della biodiversità e l’aumento della consapevolezza ambientale nella popolazione.

Noi la foresta è stata davvero un’esperienza importante per Ecoistituto del Mediterraneo e ci piace ricordarla pubblicando qualche foto di quei giorni.

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concorso

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Energie in circolo

Nei mesi di settembre e ottobre 2015 Ecoistituto ha curato, assieme alla società Poliste srl – responsabile tecnico del progetto – i laboratori rivolti alle scuole e alla cittadinanza di Energie in circolo, progetto itinerante promosso dalla Regione Sardegna in collaborazione con Sardegna Ricerche nell’ambito del Progetto Smart City – Comuni in Classe A (PO FESR 2007-2013).

Energie in circolo ha preso avvio il 26 giugno 2015 a Cagliari con un laboratorio partecipativo facilitato con la metodologia dell’Open Space Technology (OST), a cui hanno partecipato oltre 150 persone tra rappresentanti delle istituzioni regionali, enti locali, imprese, associazioni e professionisti del settore per lavorare insieme sul tema “PAES – Piani di azione per l’energia sostenibile in Sardegna: lezioni apprese e prospettive future”.

A questo incontro sono seguite 8 giornate di festa sull’energia e la sostenibilità partendo da Sant’Anna Arresi il 18 settembre, fino ad arrivare il 29 ottobre a Cagliari, passando per Barumini, Arborea, Macomer, Ozieri, Tortolì e Dolianova.

Durante le otto tappe regionali i partecipanti hanno potuto seguire i laboratori, i workshop e gli spettacoli di Circoscienze sui temi dell’energia e della sostenibilità e visitare le aree espositive e informative.
L’ingresso alla manifestazione era libero e gratuito.

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Ogni mattina gli operatori di Ecoistituto del Mediterraneo e di Poliste hanno intrattenuto circa 100 studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado con i laboratori di educazione alla sostenibilità “Costruiamo un forno solare” e il “Gioco dell’Oca della sostenibilità” – il pomeriggio, invece, si sono occupati de “L’angolo della scienza” con tanti esperimenti sulla macchina ad idrogeno e la casa ecologica.

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I visitatori, infine, sono stati invitati a realizzare un’opera collettiva sulla sostenibilità che è stata poi presentata al pubblico il 29 ottobre a Cagliari, nella tappa conclusiva del percorso.

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In questo video la testimonianza di una delle nostre operatrici didattiche.

Per maggiori informazioni si consiglia di visitare il sito di Sardegna Ricerche.

Muma Hostel

Ecoistituto del Mediterraneo sta procedendo alla ristrutturazione del Muma Hostel di Sant’Antioco.
Il MuMa Hostel è una struttura ricettiva posizionata sul lungomare di Sant’Antioco, isola minore dell’estremità sud occidentale della Sardegna collegata da un istmo che si snoda lungo la laguna e la filiera produttiva delle saline.
Il MuMa Hostel si trova esattamene alle spalle del MuMa, Museo del Mare e dei Maestri d’Ascia, recentemente inaugurato.

Camere
L’ostello è dotato di 32 camere tutte con bagno in camera dotato di doccia e posizionate su due piani.
La metà è fronte mare e da esse si gode una meravigliosa vista sul versante sud occidentale della Sardegna.
Le camere Superior, quelle fronte mare,  sono doppie o triple, ideali per una piccola famiglia o per un piccolo gruppo di amici.
Le camere fronte collina hanno quattro posti letto e sono arredate con letto matrimoniale e letto a castello e sono l’ideale per una famiglia con due bambini o per quattro amici.
Otto camere sono a disposizione dei nostri ospiti con necessità motorie diverse.

Servizi
Ascensore

Due sale polivalenti che possono contenere da 100 e 150 persone ideali per organizzare eventi, mostre e convegni.

MuMa Cafè, la nostra caffetteria, organizzata per la prima colazione, che sarà servita, nel giardino interno o sul lungomare. Il bar è aperto dalle 7,30 alle 24,00 durante la stagione estiva.

Giardino interno in cui poter degustare la piccola colazione, un aperitivo, una colazione rinforzata o semplicemente prendere il sole in un ambiente tranquillo e internazionale.

Reception, l’accoglienza degli ospiti è all’interno del MuMa, Museo del mare e dei Maestri d’ascia, visitabile tutto il giorno dai nostri ospiti.